lori parla:
Sono nata a Roma, la notte di San Lorenzo del 1965. Da quando ricordo (intorno ai tre anni), il mio desiderio più grande è sempre stato quello di ballare. I pochi varietà che all’epoca andavano in onda su RAI1 e le rarissime rappresentazioni di balletto classico a teatro catturavano la mia attenzione più d’ogni altra cosa: altro che giocattoli! Le mie bambole erano costrette ad assistere agli improbabili spettacoli che organizzavo nella mia camera… Ho vissuto un’infanzia felice insieme ai miei fratelli maggiori Maria Luisa e Roberto, nonostante la separazione dei miei genitori.
Durante le elementari finalmente riesco a frequentare per la prima volta una scuola di danza: da quel momento la mia vita cambia per sempre. Ogni scelta è finalizzata ad un unico scopo: essere una ballerina. Durante le scuole medie prima e il corso per operatori turistici poi, comincio a lavorare per non gravare troppo sul bilancio familiare (non certo tra i più rosei) e continuare a seguire i corsi che, tra l’altro, diventano sempre più impegnativi.
I miei ricordi più vivi? Lo studio appassionante, le uscite con gli amici, le borse di palestra da svuotare e da mettere in lavatrice, gli amori “disastrosi” e soprattutto una gran voglia di riuscire…
Arrivano i fatidici diciotto anni: finalmente posso partecipare a tutte le audizioni per corpi di ballo che esistono e comincio a vivere le mie prime esperienze professionali come ballerina di fila a Roma e a Milano.
Nel 1985, il giorno di San Valentino, partecipo, insieme ad altre diciannove ragazze, ad una convention dell'Algida presentata da Pippo Baudo. E' proprio bizzarra la vita: chi l'avrebbe mai detto che sarebbe diventato il mio "pigmalione"! Mi contatta per fare una serie di provini in RAI e, dopo pochi mesi, è "FANTASTICO". Da quel momento, di strada ne ho fatta molta (pensate solo ai chilometri in macchina per trasferirmi da Roma a Milano o in giro per l'Italia in tournè…).
Dopo la prima serie del grande varietà del sabato sera sono riconfermata per l'edizione successiva. Inizia poi la mia lunga esperienza in Mediaset (prima Fininvest): FESTIVAL sempre a fianco di Pippo Baudo, ODIENS di Antonio Ricci e PAPERISSIMA, uno dei programmi più longevi della televisione italiana.
La grande svolta nella mia vita arriva nel 1991: il 3 agosto sposo Silvio, il compagno che mi ha regalato le gioie più grandi, sotto tutti i punti di vista. Insieme affrontiamo la prima diretta televisiva sulle reti Mediaset (BUONA DOMENICA) con un successo davvero inaspettato. Infatti io e Marco Columbro saremo riconfermati conduttori anche l'anno successivo.
E poi? Tra le numerose trasmissioni televisive che si susseguono, ci sono appuntamenti particolarmente significativi per la loro eccezionalità come la partecipazione al FESTIVAL DI SANREMO in veste di cantante (che mi dà non poche soddisfazioni), l'opportunità di mettermi alla prova in una fiction televisiva come attrice in PIAZZA DI SPAGNA, diventare dal 1994 la testimonial di TRENTA ORE PER LA VITA, debuttare in un Musical a teatro (GREASE), e realizzare le "produzioni" più belle della mia vita: Sara, Giovanni, Chiara e Giorgio.
Sono passati tanti anni da quel debutto ma vi assicuro che ho ancora dentro di me l'energia, la determinazione e, soprattutto, la stessa voglia di fare.
Sono molti i traguardi che vorrei raggiungere e non soltanto in ambito professionale: innanzitutto spero di riuscire a prendere un giorno la laurea in Scienze della Comunicazione (un po' di pane anche per il mio cervello).
Non so se a voi capita la stessa cosa ma, ogni volta che apro il fatidico "cassetto", mi accorgo che per un sogno che si avvera altri dieci prendono forma: vorrei fuggire con mio marito per fare il giro del mondo, scrivere un romanzo, essere una mamma esemplare, duettare con Micheal Bolton, riuscire a cancellare la pena di morte in ogni luogo, girare un film con Ridley Scott o con Peter Weir e… e poi di solito suona la sveglia!
Scherzi a parte, vorrei imparare a vivere con più consapevolezza altrimenti ha ragione Anthony De Mello quando dice che "…la vita è quella cosa che ci accade mentre noi siamo occupati a fare altri progetti…"
l ho preso su un sito ^^